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	<title>Commenti a: fede, mistificazione, obbedienza, libertà</title>
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		<title>Di: Pierinux</title>
		<link>http://www.vangeloezen.org/2007/04/fede-mistificazione-obbedienza-liberta/comment-page-1/#comment-349</link>
		<dc:creator>Pierinux</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 May 2007 10:53:31 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Ci giunge un commento di Marco Guzzi che aggiunge qualche considerazione su questo tema
&lt;a href=&quot;http://www.vangeloezen.org/index.php/441&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.vangeloezen.org/index.php/441&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
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		<content:encoded><![CDATA[<p>Ci giunge un commento di Marco Guzzi che aggiunge qualche considerazione su questo tema<br />
<a href="http://www.vangeloezen.org/index.php/441" rel="nofollow">http://www.vangeloezen.org/index.php/441</a></p>
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		<title>Di: Pietro</title>
		<link>http://www.vangeloezen.org/2007/04/fede-mistificazione-obbedienza-liberta/comment-page-1/#comment-347</link>
		<dc:creator>Pietro</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 May 2007 20:25:04 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Quello che stiamo vedendo oggi, nella Chiesa, è il risultato di una paura su molte: la nascita di una società dove le sovrastrutture religiose fatte di dogmi, inchini, porpore ecc non contano più. E&#039; semplice per me capire (ma non accettare) questa paura se mi metto nei panni dei prelati che fin da giovani hanno vissuto in ambienti ecclesiastici: una società senza clero, per loro, è un salto nel vuoto. Invece Luciano, e noi insieme a lui, vediamo in tutto ciò una sfida molto interessante. 
Io vedo, nella fine del clericalismo, finalmente, la nascita possibile di &quot;adoratori in Spirito e Verità&quot; come indicava duemila anni fa Gesù, seduto su un pozzo a una affascinante donna sammaritana. L&#039;Ecumenismo è proprio questo: ripulire la perla dello Spirito da tutto l&#039;inquinamento e le scritte che vi si sono imbrattate sopra.
Per quanto riguarda il papa, il Cristo Risorto ha dato un compito chiaro a Pietro: &quot;Dai pace alle mie pecore e ai miei agnelli...Dai pace&quot; Quando il papa (e i suoi collaboratori)non offre pace fisica, spirituale, mentale, mi spiace, ma non segue il succo del suo mandato. Qualcuno, ultimamente, a queste parole mi ha rinfacciato un&#039; altra indicazione nel Vangelo, di Cristo a Pietro &quot;A chi rimetterai i peccati verranno rimessi, e a chi non li rimetterai resteranno non rimessi&quot;. Anche in questo caso, non è un potere che Cristo dà alla sua Chiesa, ma è una responsabilità. 
Il potere, che oggi il Vaticano brama non proviene da Cristo, ma dal suo opposto, come tutti i poteri, piccoli o grandi che siano. (Mt 4, 8)&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quello che stiamo vedendo oggi, nella Chiesa, è il risultato di una paura su molte: la nascita di una società dove le sovrastrutture religiose fatte di dogmi, inchini, porpore ecc non contano più. E&#8217; semplice per me capire (ma non accettare) questa paura se mi metto nei panni dei prelati che fin da giovani hanno vissuto in ambienti ecclesiastici: una società senza clero, per loro, è un salto nel vuoto. Invece Luciano, e noi insieme a lui, vediamo in tutto ciò una sfida molto interessante.<br />
Io vedo, nella fine del clericalismo, finalmente, la nascita possibile di &#8220;adoratori in Spirito e Verità&#8221; come indicava duemila anni fa Gesù, seduto su un pozzo a una affascinante donna sammaritana. L&#8217;Ecumenismo è proprio questo: ripulire la perla dello Spirito da tutto l&#8217;inquinamento e le scritte che vi si sono imbrattate sopra.<br />
Per quanto riguarda il papa, il Cristo Risorto ha dato un compito chiaro a Pietro: &#8220;Dai pace alle mie pecore e ai miei agnelli&#8230;Dai pace&#8221; Quando il papa (e i suoi collaboratori)non offre pace fisica, spirituale, mentale, mi spiace, ma non segue il succo del suo mandato. Qualcuno, ultimamente, a queste parole mi ha rinfacciato un&#8217; altra indicazione nel Vangelo, di Cristo a Pietro &#8220;A chi rimetterai i peccati verranno rimessi, e a chi non li rimetterai resteranno non rimessi&#8221;. Anche in questo caso, non è un potere che Cristo dà alla sua Chiesa, ma è una responsabilità.<br />
Il potere, che oggi il Vaticano brama non proviene da Cristo, ma dal suo opposto, come tutti i poteri, piccoli o grandi che siano. (Mt 4, 8)</p>
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		<title>Di: La Voce del Silenzio</title>
		<link>http://www.vangeloezen.org/2007/04/fede-mistificazione-obbedienza-liberta/comment-page-1/#comment-344</link>
		<dc:creator>La Voce del Silenzio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 May 2007 21:08:00 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;fede, mistificazione, obbedienza, libertà...&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In queste settimane tanti hanno rivolto a me prete domande provocanti. L’occasione fu il susseguirsi di interventi del papa e del nuovo presidente della Conferenza episcopale italiana con alcuni suoi collaboratori sulla realtà politica dello Stato ...&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>fede, mistificazione, obbedienza, libertà&#8230;</strong></p>
<p>In queste settimane tanti hanno rivolto a me prete domande provocanti. L’occasione fu il susseguirsi di interventi del papa e del nuovo presidente della Conferenza episcopale italiana con alcuni suoi collaboratori sulla realtà politica dello Stato &#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: La Stella del Mattino &#187; Dibattito aperto su fede, mistificazione, obbedienza, libertà</title>
		<link>http://www.vangeloezen.org/2007/04/fede-mistificazione-obbedienza-liberta/comment-page-1/#comment-343</link>
		<dc:creator>La Stella del Mattino &#187; Dibattito aperto su fede, mistificazione, obbedienza, libertà</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 May 2007 10:42:30 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;[...] Si sta sviluppando un interessante e stimolante dibattito sui temi di &#8220;fede, mistificazione, obbedienza, libertà&#8220;, argomenti più che mai all&#8217;ordine del giorno. Invitiamo chi volesse contribuire a questo dialogo aperto, a lasciare il suo commento qui.   &#160; [...]&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Si sta sviluppando un interessante e stimolante dibattito sui temi di &#8220;fede, mistificazione, obbedienza, libertà&#8220;, argomenti più che mai all&#8217;ordine del giorno. Invitiamo chi volesse contribuire a questo dialogo aperto, a lasciare il suo commento qui.   &nbsp; [...]</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Anna M.T.</title>
		<link>http://www.vangeloezen.org/2007/04/fede-mistificazione-obbedienza-liberta/comment-page-1/#comment-342</link>
		<dc:creator>Anna M.T.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 May 2007 10:37:30 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Caro luciano,&lt;br /&gt; grazie della tua lettera così vera e intensa sulla chiesa attuale, anch’io ti dirò ho molte riserve su questo papa e sul procedere della chiesa in questo periodo del mondo così difficile, davvero mi sembra che non ci sia molta fede in giro e nemmeno nella chiesa.&lt;/p&gt;

&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Mi ha molto inquietato un articolo di Claudio Magris che io stimo molto, mi sembra una persona colta e intelligente, scriveva poco tempo fa un articolo dal titolo La legge e il nulla ,su un libro di Natalino Irti, insegnante di diritto civile e teoria generale del diritto e a seguire un’intervista con quest’ultimo dal titolo: Caduti i valori di Dio e della natura il diritto si basa sulla volontà umana.&lt;/p&gt;

&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Perché l’inquietudine? Mi è sembrato che facessero un quadro realistico del mondo attuale ed ho rabbrividito, lì si dice che il diritto non può più riferirsi come un tempo a valori universali che lo trascendono, né alla tradizione, né a Dio, né alla natura, non può quindi reclamare verità, ma si fonda soltanto sulla volontà più forte, capace di imporre l’ordinamento giuridico e l’ordine del mondo ad essa congeniali e si risolve dunque nella politica.&lt;/p&gt;

&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Allora ecco l’inquietudine, se anche l’istituzione Chiesa diventa uno spaccato politico, dunque un fatto di potere e di volonta di imporre le proprie idee, dove si è nascosta la fede? Leggendo il discorso del cardinal Martini ho sentito l’amore, l’andare oltre la volontà egoica che certamente ha una visione limitata e finita, ma di questo bisogna essere consapevoli se no si rischia di credere di camminare, come dici tu e invece si è trascinati come burattini preda degli eventi creati  e definiti dagli altri.&lt;/p&gt;

&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;So che ci sono moltissimi sacerdoti che la pensano come te e questo placa la mia preoccupazione o meglio la mia reazione contro quella che io chiamo la santa inquisizione, vero, come nel medioevo e tu ne sei stato anche vittima, io so bene che l’insegnamento che mi o ci hai dato è stato quello di aprire gli occhi a spazi più ampi, al vero discernimento che non può fermarsi alle azioni degli uomini, alla vera fede che non biasima semmai risponde con dignità e rispetto, senza impelagarsi in piccole diatribe senza senso.&lt;/p&gt;

&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;E credo che Gesù sia davvero uomo e davvero Dio, e che questo profondo senso della sua viva esistenza non sia minimamente intaccata da ciò che la Chiesa può fare o non fare e questo è la grande consapevolezza  che mi permette di superare l’inquietudine e cercare di vivere spazi, aperture e cieli così come li vedo e li sento : anche grazie a te.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ciao, un abbraccio&lt;/p&gt;

&lt;div align=&quot;right&quot;&gt;&lt;em&gt;Anna MT.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Caro luciano,<br /> grazie della tua lettera così vera e intensa sulla chiesa attuale, anch’io ti dirò ho molte riserve su questo papa e sul procedere della chiesa in questo periodo del mondo così difficile, davvero mi sembra che non ci sia molta fede in giro e nemmeno nella chiesa.</p>
<p align="justify">Mi ha molto inquietato un articolo di Claudio Magris che io stimo molto, mi sembra una persona colta e intelligente, scriveva poco tempo fa un articolo dal titolo La legge e il nulla ,su un libro di Natalino Irti, insegnante di diritto civile e teoria generale del diritto e a seguire un’intervista con quest’ultimo dal titolo: Caduti i valori di Dio e della natura il diritto si basa sulla volontà umana.</p>
<p align="justify">Perché l’inquietudine? Mi è sembrato che facessero un quadro realistico del mondo attuale ed ho rabbrividito, lì si dice che il diritto non può più riferirsi come un tempo a valori universali che lo trascendono, né alla tradizione, né a Dio, né alla natura, non può quindi reclamare verità, ma si fonda soltanto sulla volontà più forte, capace di imporre l’ordinamento giuridico e l’ordine del mondo ad essa congeniali e si risolve dunque nella politica.</p>
<p align="justify">Allora ecco l’inquietudine, se anche l’istituzione Chiesa diventa uno spaccato politico, dunque un fatto di potere e di volonta di imporre le proprie idee, dove si è nascosta la fede? Leggendo il discorso del cardinal Martini ho sentito l’amore, l’andare oltre la volontà egoica che certamente ha una visione limitata e finita, ma di questo bisogna essere consapevoli se no si rischia di credere di camminare, come dici tu e invece si è trascinati come burattini preda degli eventi creati  e definiti dagli altri.</p>
<p align="justify">So che ci sono moltissimi sacerdoti che la pensano come te e questo placa la mia preoccupazione o meglio la mia reazione contro quella che io chiamo la santa inquisizione, vero, come nel medioevo e tu ne sei stato anche vittima, io so bene che l’insegnamento che mi o ci hai dato è stato quello di aprire gli occhi a spazi più ampi, al vero discernimento che non può fermarsi alle azioni degli uomini, alla vera fede che non biasima semmai risponde con dignità e rispetto, senza impelagarsi in piccole diatribe senza senso.</p>
<p align="justify">E credo che Gesù sia davvero uomo e davvero Dio, e che questo profondo senso della sua viva esistenza non sia minimamente intaccata da ciò che la Chiesa può fare o non fare e questo è la grande consapevolezza  che mi permette di superare l’inquietudine e cercare di vivere spazi, aperture e cieli così come li vedo e li sento : anche grazie a te.</p>
<p>Ciao, un abbraccio</p>
<div align="right"><em>Anna MT.</em></div>
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	<item>
		<title>Di: Angelo Fumagalli</title>
		<link>http://www.vangeloezen.org/2007/04/fede-mistificazione-obbedienza-liberta/comment-page-1/#comment-341</link>
		<dc:creator>Angelo Fumagalli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 May 2007 10:33:32 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Ciao p. luciano,&lt;br/&gt;
innanzitutto grazie perché incontrarti per fare zazen il giovedì mattina, ascoltare i tuoi preziosi i commenti del Vangelo del giorno, chiari e spesso anche coraggiosi, fare colazione insieme e ultimamente anche leggere le riflessioni che invii è uno stimolo molto importante, bello e incoraggiante.&lt;/p&gt;

&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Se non erro è ormai è da settembre che veniamo quasi regolarmente ogni 15 giorni a fare zazen in via pattari, e questa situazione di silenzio mette un po’ di calma nelle nostre vite sempre troppo agitate, troppo inquinate di materialismo, di efficientismo e povere di relazioni gratuite, di spontaneità, di sorrisi e di gioia vera.&lt;/p&gt;

&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Ci aiuta anche a fare un po’ di chiarezza nelle scelte che vogliamo compiere, lasciando sedimentare le cose, facendo scivolare via ciò che è superfluo e tenendo invece ciò che è importante.&lt;/p&gt;

&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Rispetto alle tue ultime lettere, quella con gli auguri di Pasqua e quella con il brano del Card. Martini le ho letto con piacere e in molti passi mi sono ritrovato in pieno.
Vorrei inviarti alcune mie riflessioni, maturate leggendo, osservando e pensando a ciò che stiamo vivendo oggi che come chiesa corriamo il grosso rischio di perdere per strada la testimonianza che uomini come il Card. Martini hanno espresso.&lt;/p&gt;

&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Concentrarsi come fa il Papa ed la gerarchia solo sulla dimensione dogmatica o morale della fede è un atteggiamento molto riduttivo e anche rischioso perché la rende parziale, dimenticando che il Vangelo richiede anche silenzio e ascolto degli interrogativi che pone alla coscienza, cammino personale di approfondimento e condivisione del messaggio evangelico. &lt;/p&gt;

&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Nella sua prima, bellissima e non ancor vissuta fino in fondo lettera pastorale dal titolo la Dimensione contemplativa della vita del 1980, il Card. Martini invitava i credenti ad un “ritorno alle radici che permetta di guardare con più fermezza e serietà ai gravissimi problemi che la difesa e la promozione della convivenza civile di pongono ogni giorno”.&lt;/p&gt;

&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Lo stesso Card. Martini nello stesso testo, al paragrafo intitolato “la vocazione della diocesi ambrosiana” sosteneva inoltre che l’accentuarsi esasperato del nostro modo di vivere “renda ancor più stimolante e profetico il compito di elaborare modelli e forme di preghiera contemplativa per l’uomo d’oggi”.&lt;/p&gt;

&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Questo ritengo che sia il motivo per cui vale la pena venire a fare zazen, per fare silenzio e dialogare con la parte più profonda di noi e della realtà, con i suoi dubbi, le sue debolezze, la sua difficoltà di fare chiarezza, per poi ridonare questo prezioso fiore alla vita che ce lo aveva dato senza nulla chiedere.&lt;/p&gt;

&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Che senso ha una chiesa dalle idee salde, che pronuncia diktat o giudizi capitali sulla società, minacciando scomuniche o condanne inappellabili, che pretende ancora di contare nella società e di controllare la coscienza delle persone ?&lt;/p&gt;

&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Sembra l’analogia di una situazione familiare dove il padre vuole imporre a tutti le proprie decisioni prese “per il bene di tutti”, ma  senza interrogarsi a fondo e con sincerità su cosa sia veramente il bene di una persona.&lt;/p&gt;

&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Il linguaggio aggressivo e violento aggrega i deboli e crea i sottomessi, ma fa nascere anche rabbia e risentimento e alla fine prese di posizione poco ragionate, oppure ci spinge ad essere diversi.&lt;/p&gt;

&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Abito a 5 minuti dall’Abbazia di Chiaravalle e ultimamente l’opinione pubblica si è accorta degli accampamenti clandestini di rom, è montata un’onda di indignazione e di protesta perché si sa che gli zingari sono ladri, sfruttano i bambini e le donne, non rispettano nessuna regola.&lt;/p&gt;

&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Quasi sotto silenzio è però passata la notizia che qualche tempo fa una rom ha abortito in un campo tra escrementi e topi. Nessuno dei benpensanti ha detto una parola. In fonfo era pur sempre una persona che nel suo bisogno non ha avuto l’aiuto di nessuno, anche se ha avuto, dopo, un piccolo trafiletto sulla cronaca locale dei quotidiani.&lt;/p&gt;

&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Ma, a volte c’è un ma per fortuna, in questa situazione c’è anche una piccola luce, quella che tengono accesa un gruppo di suore che lavora con i nomadi, che segue donne e bambini rom senza urlare o vantarsi di quello che fa, con pochi mezzi e  forse anche tra l’indifferenza di tutti, cristiani compresi.&lt;/p&gt;

&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Questa ed altre esperienze ecclesiali sono i semi evangelici, che agiscono in silenzio e con il tempo diventano alberi  sotto i quali si sosta e ci si ripara dalle intemperie; essi hanno soprattutto importanza quando sembra che non ci sia speranza, apertura, attenzione alla Vita .&lt;/p&gt;

&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Oggi penso che la cosa da fare sia “lavorare seriamente su se stessi”, rendersi più sensibili al Vangelo e alla vita, smetterla di accettare tutto e agire in ascolto ed in dialogo con lo Spirito, non fare crociate o lanciare anatemi, perché il tempo per queste cose è per fortuna passato.   &lt;/p&gt;

&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Un saluto anche da parte di mia moglie e di mio figlio Filippo.&lt;/p&gt;

&lt;div align=&quot;right&quot;&gt;&lt;em&gt;Angelo Fumagalli&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Ciao p. luciano,<br />
innanzitutto grazie perché incontrarti per fare zazen il giovedì mattina, ascoltare i tuoi preziosi i commenti del Vangelo del giorno, chiari e spesso anche coraggiosi, fare colazione insieme e ultimamente anche leggere le riflessioni che invii è uno stimolo molto importante, bello e incoraggiante.</p>
<p align="justify">Se non erro è ormai è da settembre che veniamo quasi regolarmente ogni 15 giorni a fare zazen in via pattari, e questa situazione di silenzio mette un po’ di calma nelle nostre vite sempre troppo agitate, troppo inquinate di materialismo, di efficientismo e povere di relazioni gratuite, di spontaneità, di sorrisi e di gioia vera.</p>
<p align="justify">Ci aiuta anche a fare un po’ di chiarezza nelle scelte che vogliamo compiere, lasciando sedimentare le cose, facendo scivolare via ciò che è superfluo e tenendo invece ciò che è importante.</p>
<p align="justify">Rispetto alle tue ultime lettere, quella con gli auguri di Pasqua e quella con il brano del Card. Martini le ho letto con piacere e in molti passi mi sono ritrovato in pieno.<br />
Vorrei inviarti alcune mie riflessioni, maturate leggendo, osservando e pensando a ciò che stiamo vivendo oggi che come chiesa corriamo il grosso rischio di perdere per strada la testimonianza che uomini come il Card. Martini hanno espresso.</p>
<p align="justify">Concentrarsi come fa il Papa ed la gerarchia solo sulla dimensione dogmatica o morale della fede è un atteggiamento molto riduttivo e anche rischioso perché la rende parziale, dimenticando che il Vangelo richiede anche silenzio e ascolto degli interrogativi che pone alla coscienza, cammino personale di approfondimento e condivisione del messaggio evangelico. </p>
<p align="justify">Nella sua prima, bellissima e non ancor vissuta fino in fondo lettera pastorale dal titolo la Dimensione contemplativa della vita del 1980, il Card. Martini invitava i credenti ad un “ritorno alle radici che permetta di guardare con più fermezza e serietà ai gravissimi problemi che la difesa e la promozione della convivenza civile di pongono ogni giorno”.</p>
<p align="justify">Lo stesso Card. Martini nello stesso testo, al paragrafo intitolato “la vocazione della diocesi ambrosiana” sosteneva inoltre che l’accentuarsi esasperato del nostro modo di vivere “renda ancor più stimolante e profetico il compito di elaborare modelli e forme di preghiera contemplativa per l’uomo d’oggi”.</p>
<p align="justify">Questo ritengo che sia il motivo per cui vale la pena venire a fare zazen, per fare silenzio e dialogare con la parte più profonda di noi e della realtà, con i suoi dubbi, le sue debolezze, la sua difficoltà di fare chiarezza, per poi ridonare questo prezioso fiore alla vita che ce lo aveva dato senza nulla chiedere.</p>
<p align="justify">Che senso ha una chiesa dalle idee salde, che pronuncia diktat o giudizi capitali sulla società, minacciando scomuniche o condanne inappellabili, che pretende ancora di contare nella società e di controllare la coscienza delle persone ?</p>
<p align="justify">Sembra l’analogia di una situazione familiare dove il padre vuole imporre a tutti le proprie decisioni prese “per il bene di tutti”, ma  senza interrogarsi a fondo e con sincerità su cosa sia veramente il bene di una persona.</p>
<p align="justify">Il linguaggio aggressivo e violento aggrega i deboli e crea i sottomessi, ma fa nascere anche rabbia e risentimento e alla fine prese di posizione poco ragionate, oppure ci spinge ad essere diversi.</p>
<p align="justify">Abito a 5 minuti dall’Abbazia di Chiaravalle e ultimamente l’opinione pubblica si è accorta degli accampamenti clandestini di rom, è montata un’onda di indignazione e di protesta perché si sa che gli zingari sono ladri, sfruttano i bambini e le donne, non rispettano nessuna regola.</p>
<p align="justify">Quasi sotto silenzio è però passata la notizia che qualche tempo fa una rom ha abortito in un campo tra escrementi e topi. Nessuno dei benpensanti ha detto una parola. In fonfo era pur sempre una persona che nel suo bisogno non ha avuto l’aiuto di nessuno, anche se ha avuto, dopo, un piccolo trafiletto sulla cronaca locale dei quotidiani.</p>
<p align="justify">Ma, a volte c’è un ma per fortuna, in questa situazione c’è anche una piccola luce, quella che tengono accesa un gruppo di suore che lavora con i nomadi, che segue donne e bambini rom senza urlare o vantarsi di quello che fa, con pochi mezzi e  forse anche tra l’indifferenza di tutti, cristiani compresi.</p>
<p align="justify">Questa ed altre esperienze ecclesiali sono i semi evangelici, che agiscono in silenzio e con il tempo diventano alberi  sotto i quali si sosta e ci si ripara dalle intemperie; essi hanno soprattutto importanza quando sembra che non ci sia speranza, apertura, attenzione alla Vita .</p>
<p align="justify">Oggi penso che la cosa da fare sia “lavorare seriamente su se stessi”, rendersi più sensibili al Vangelo e alla vita, smetterla di accettare tutto e agire in ascolto ed in dialogo con lo Spirito, non fare crociate o lanciare anatemi, perché il tempo per queste cose è per fortuna passato.   </p>
<p align="justify">Un saluto anche da parte di mia moglie e di mio figlio Filippo.</p>
<div align="right"><em>Angelo Fumagalli</em></div>
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