dom 17 Ago 2008 Scritto da Pierinux 4 COMMENTI

Carissimo, siamo in tempo di ferie, ma vorrei tanto raccogliere delle adesioni significative in tempi velocissimi per esprimere la solidarietà a Famiglia Cristiana e per far emergere la nostra grande contraddizione di Chiesa. Se ci sei, renditi presente. Se trovi opportuno diffondere il testo… potrei aspettare la risposta di adesione fino a lunedì mattina 18/8 le possibili adesioni (via mail a beati@libero.it).

Grazie e buon lavoro
don Albino Bizzotto

Carissimo direttore,

un grazie grande per la chiarezza e la franchezza con cui Famiglia Cristiana ha smascherato la sostanza politica e sociale sottesa ai vari depistaggi sull’emergenza e sulla sicurezza e per il coraggio con cui ha denunciato i pesanti messaggi di alcuni provvedimenti, che producono nella società un clima di disagio e di divisione tra i cittadini, a volte accompagnato da odio e rifiuto dei più poveri e dei più marginali.

Non siamo stupiti e in qualche modo mettevamo in conto la reazione rabbiosa alla sua persona e alla rivista da Lei diretta. L’offesa volgare con sentenza sommaria di condanna delle persone fa parte di una prassi ormai collaudata da anni di molti dei responsabili politici dell’attuale Governo.

È con questo metodo che da tempo vengono vilipese e sgretolate anche le Istituzioni.

Quello che più ci scandalizza e ci addolora è la dissociazione del Vaticano e della Conferenza Episcopale Italiana. La nota di chiarificazione da Lei pubblicata è ineccepibile sul piano formale, ma quello che viene percepito sia dall’opinione pubblica che dalla compagine governativa è una sconfessione secca di Famiglia Cristiana.

Anche la modalità è pesante: nessun dialogo e confronto sui contenuti, nessun riferimento di fede, nessuna richiesta ai responsabili politici di correttezza e di rispetto per i fratelli nella fede.

Vogliamo cordialmente esprimervi la nostra solidarietà evangelica, condividendo con voi fino in fondo, non solo la scelta, ma anche l’ottica dei più poveri per un discernimento ecclesiale di fede.

Infine vi preghiamo: accettate di essere segno di contraddizione non solo nella società, ma anche dentro la Chiesa. Siamo in tanti a chiedervelo perché siamo ormai in troppi ad averne bisogno.

“Beati voi quando…. godete ed esultate”!

Beati i costruttori di pace – beati@libero.it

categorie: Testimonianze

4 commenti

  1. Aloisius ha detto:

    Scandalizzarsi e addolorarsi? Ancora, dopo più di 20 secoli? Ma i lussi e gli ori vaticani hanno mai avuto niente a che fare con la povertà evangelica?

  2. Pierinux ha detto:

    si, si, certo, hai ragione Al, ma come dicevo a mym in un commento su okno secondo me bisogna accontentarsi. magari è l’inizio di una crepa che porterà finalmente all’applicazione di un po’ di buon senso. e quando qualcuno che non te l’aspetti mostra un po’ di buon senso non può che essere una buona notizia…

  3. Aloisius ha detto:

    Credo, caro Pierinux, che tu abbia frainteso. Non escludevo a priori la possibilità che, per speciale grazia o miracolo, gli alti porporati possano finalmente nel terzo millennio diventare effettivamente cristiani. Cosa sempre auspicabile e della quale saremo tutti felici quando mai dovesse avvenire. Mostravo solo la mia grande meraviglia che dopo duemila e passa anni qualcuno ancora possa scandalizzarsi per l’invalso e abituale modus essendi vaticano…

  1. […] aderisco alla richiesta di Piero, che mi domanda di dar spazio a questa lettera di solidarietà a Famiglia cristiana, così chiunque voglia aderire può farlo arrivandoci anche da […]

Lascia una risposta

Devi essere autenticato per aggiungere un commento.

Chi siamo

VANGELO E ZEN - associazione culturale
Luciano Mazzocchi sx via Achille Grandi, 41 20832 - DESIO MB T. 0362.300350/338.1011101
E' una comunità di dialogo fra cristianesimo e buddismo che si fonda sulla certezza che il valore custodito dallo Zen e il valore annunciato dal Vangelo si illuminano e si ravvivano a vicenda, senza pregiudizi.

Webmaster: piero@vangeloezen.org

Cliccare per vedere come arrivare alla sede della comunità.

Commenti recenti